
ABDULLAH
Abdullah, arrivato il 14 maggio, un bambino palestinese di 10 anni gravemente ferito nella guerra a Gaza, aveva urgente bisogno di cure non più disponibili nella sua terra. Dopo un viaggio difficile attraverso conflitti, attese e lunghi giorni di paura, è arrivato a Padova insieme alla mamma Iman e alla sorellina Qamar.
Grazie alla collaborazione tra ospedale, istituzioni, volontari e l’associazione Padova Abbraccia i Bambini, la famiglia è riuscita a raggiungere l’Italia e Abdullah è stato subito preso in carico dall’Ospedale di Padova.
PROGETTI

AHMED
Il primo minore giunto in Italia il 14 febbraio 2025-Ahmed -è un bambino di 6 anni in cura per ustioni di terzo grado sul 40% del proprio corpo, seguito dal reparto di chirurgia plastica; il bambino è giunto in Italia con la mamma e i due fratellini gemelli di 4 anni.

ABDELRAHMAN
Abdelrahman è arrivato a Padova dalla Striscia di Gaza insieme alla mamma e alla sorella, dopo mesi di bombardamenti, paura e attese interminabili. Ha un grave trauma all’occhio sinistro: è rimasto ferito da una scheggia e necessita di cure specialistiche continue.

MOATASEM
Moatasem ha 11 anni ed è l’unico sopravvissuto della sua famiglia.
La mamma, il papà, la sorellina di 3 anni e il fratello di 8 sono stati uccisi in un bombardamento vicino a Jabalya, nel nord della Striscia di Gaza.
Ferito gravemente, con ustioni e traumi sul volto e sul corpo, Moatasem ha affrontato un viaggio lungo e doloroso per arrivare in Italia.
A Padova non è solo: è qui insieme alla zia e al cugino, che lo accompagnano in questo momento difficile e gli stanno accanto ogni giorno.

NIRSREEN, SEELA e RAFAH
Da Rafah a Padova, con un coraggio che nessuna guerra potrà spezzare.
Nirsreen, mamma di 42 anni, e le sue figlie Seela, 8 anni, e Rafah, 18, sono sopravvissute a un’esplosione che ha stravolto per sempre la loro vita: hanno perso gli arti, la salute, la casa… ma non la speranza.

DIMA
Dima è l'ultima arrivata, orfana, è sopravvissuta dopo 8 ore sotto le macerie.
Ora è in cura all'Ospedale e seguita da P.A.B. ed i suoi volontari.
E'qui in italia con le zia e le cuginette., il loro fratello di 17 anni è dovuto rimanere da solo a Gaza perché non lo hanno fatto partire. Un'altra tragedia che cerchiamo di trasformare in sorrisi.
